Comprimi Immagini

Scegli un profilo di compressione, trascina le immagini e scarica subito file più leggeri, senza upload e senza filigrane.

trascina i file in questa area o incollali con Ctrl+V

I tuoi file non lasciano mai il tuo dispositivo. Questo strumento funziona anche offline.

JPG JPEG PNG WEBP

01 / Passaggi rapidi

  1. Scegli Extreme, Recommended o Low sopra l’area di caricamento.
  2. Trascina o incolla le tue immagini.
  3. La compressione parte automaticamente.
  4. Scarica i file compressi.

02 / Ideale per

  • Alleggerire le foto prima di inviarle per email.
  • Rispettare i limiti di peso di moduli e marketplace.
  • Ridurre il peso delle immagini per pagine web più veloci.

03 / Perché qui

  • Se la compressione non riduce davvero il file, ricevi l’originale: la qualità non viene mai sprecata.
  • Tutto avviene nel browser: le foto non lasciano mai il tuo dispositivo.

04 / Da sapere

  • La compressione è con perdita: i profili più aggressivi scambiano qualità per peso.
  • I PNG vengono esportati in WebP per ottenere un risparmio reale mantenendo la trasparenza.

Prima di chiedere

Domande e risposte

01

Cosa cambia davvero comprimere un’immagine?

Due cose, e la seconda pesa più di quanto si creda. Un codificatore con perdita scarta il dettaglio che l’occhio nota meno, soprattutto le variazioni fini di colore. Il numero di pixel poi moltiplica tutto il resto: una foto da 4000 per 3000 contiene dodici milioni di pixel, e limitare il lato lungo a 2560 ne elimina circa il 59% prima che la compressione inizi. Per questo i profili più aggressivi ridimensionano oltre a ricodificare.

02

Cosa fanno i tre profili?

Low ricodifica a qualità 0.85 e lascia intatte le dimensioni: è la scelta prudente per immagini a cui tieni pixel per pixel. Recommended limita il lato lungo a 2560 pixel e codifica a 0.72, differenza invisibile sulle foto normali. Extreme scende a 1600 pixel e a qualità 0.5, utile quando un modulo pretende un file piccolo e la qualità è secondaria.

03

Perché il mio PNG torna come WebP?

Perché ricodificare un PNG in PNG non fa risparmiare quasi nulla: il PNG è già compressione DEFLATE senza perdita, quindi un secondo passaggio non trova più niente da togliere. La modalità con perdita del WebP trasporta lo stesso canale alfa a 8 bit e produce un risparmio reale: è il modo onesto di alleggerire un’immagine con trasparenza. Se ti serve tornare all’estensione, usa poi WebP in PNG.

04

Cosa succede se un file non si può ridurre?

Ricevi l’originale, byte per byte. Ci finiscono le immagini già ottimizzate, quelle molto piccole e i browser senza codificatore WebP: ricodificarle comunque costerebbe qualità in cambio di niente. La compressione avviene nel tuo browser, quindi senza registrazione, senza filigrana e senza limite al numero di file che trascini.